Chi è e che cosa chiede alle Aziende la nuova generazione di mamme?

Chi sono e di cosa hanno bisogno oggi le mamme?

Una nuova generazione di mamme alle prese con un contesto socio-economico complicato e spesso faticoso, costrette a vivere in perenne equilibrismo tra lavoro, impegni, doveri e responsabilità, si scontra con l’assenza, sempre più sentita, di supporto da parte di Istituzioni e politiche sociali. Una condizione che spiega il quadro della natalità e della maternità in Italia fornito dagli ultimi dati ISTAT: più mamme 40enni che under 25. Una media di figli per donna sempre più bassa. Meno nascite dentro il matrimonio e più bebè in coppie non coniugate. Una mamma lavoratrice su due che affida la cura dei piccoli ai nonni o alle baby sitter. Circa una mamma su quattro costretta ad abbandonare il lavoro.

Nuovi ruoli e nuove difficoltà generano tra le mamme nuove ansie e nuovi bisogni: non si sentono rappresentate dallo stereotipo della mamma perfetta; rincorrono a fatica tutte le dimensioni del loro essere donna (compagna, lavoratrice, amica, sorella, mamma…) cercando supporti per la gestione della quotidianità; lamentano un deficit di tempo ed esprimono il bisogno di vivere al meglio quello a disposizione; non possono contare, o possono farlo sempre meno, sulla presenza e il sostegno della rete familiare; hanno bisogno di confrontarsi e condividere e lo fanno sempre di più sul web, con altre mamme che offrono il valore della solidarietà e dell’esperienza.

In questa ricerca di semplificazione e nella volontà di ridisegnare e affermare un nuovo ruolo, le mamme hanno imparato a cogliere le opportunità e non solo si dimostrano ricettive rispetto ai nuovi trend, ma spesso ne sono fautrici, capaci di produrre e guidare vere e proprie rivoluzioni culturali, in primis quella digitale. La tecnologia, grande alleata, ha compensato una lunga serie di “assenze”: di tempo, di supporti, di socialità, di informazione, ecc. Le nuove mamme, quindi, si rivelano altamente tecnologiche e con un’anima fortemente social: il 90%, ad esempio, fa uso di app per semplificare e velocizzare la gestione della quotidianità e del ménage familiare; oltre il 90% è attiva (“molto” o “abbastanza”) su WhatsApp, per condividere e dialogare con altre mamme e per partecipare in modo più diretto alla vita dei figli (monitorando la loro giornata attraverso video, foto, audio messaggi); il 91% fa shopping on line per recuperare spazio e tempo senza perdere piacere e soddisfazione; il 68% ha cambiato la fruizione dei media in favore dell’on line, più a portata di mano e on demand.

Fonte: FattoreMamma – 2017

Un target affascinante, dunque, non solo come miniera di insight, ma soprattutto come fervida e attiva entità sociale in continua evoluzione.

Un pubblico decisamente esigente che richiede ai suoi interlocutori, e quindi anche ai brand e alle Aziende, prima di tutto attenzione all’ascolto e disponibilità ad un onesto e realistico dialogo, che consenta la costruzione di una relazione paritaria e di valore. E le Aziende, a loro volta, hanno l’opportunità di ascoltare e conoscere le mamme per servirle nel modo più utile ed efficace, provando a compensare le carenze delle Istituzioni e dello Stato, per garantire il consolidamento di un legame fiduciario e duraturo.

Per aiutare le Aziende in questo percorso, Eumetra MR, in collaborazione con FattoreMamma-Media, a partire da quest’anno, lancia Monitor Mamme 2018, la prima edizione della ricerca multiclient continuativa sul target mamme (pregnant, mamme di bambini 0-3 anni, 4-6 anni, 7-11 anni), che consente di esplorare a 360° l’universo mamme, studiando in profondità  i loro bisogni e attese, leve e barriere e individuando i canali di contatto e le corrette modalità per entrare in comunicazione con loro.