Siamo orgogliosi di comunicare che Eumetra ha ottenuto la Certificazione della Parità di Genere (UNI/PdR 125:2022). Un riconoscimento che testimonia l’attenzione e la sensibilità di Eumetra verso i temi della parità di genere e dell’inclusione.
Che cos’è la Certificazione della Parità di Genere (UNI/PdR 125:2022)
La UNI/PdR 125:2022 non è una norma nazionale, ma è un documento pubblicato da UNI (Ente Nazionale di Normazione), come previsto dal Regolamento UE n.1025/2012 che riflette gli esiti del confronto svoltosi nel Tavolo di lavoro sulla certificazione di genere delle imprese previsto dal PNRR Missione 5, coordinato dal Dipartimento per le Pari Opportunità e a cui hanno partecipato il Dipartimento per le politiche della famiglia, il Ministero dell’Economia e delle Finanze, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, il Ministero dello Sviluppo Economico e la Consigliera Nazionale di Parità.
Il Sistema nazionale di Certificazione della Parità di Genere
Nell’ambito della Missione 5 del Piano, l’investimento 1.3 è dedicato alla attivazione di un Sistema nazionale di Certificazione della Parità di Genere, con l’obiettivo di incentivare le imprese ad adottare policy adeguate a ridurre il divario di genere in tutte le aree che presentano maggiori criticità, come le opportunità di carriera, la parità salariale a parità di mansioni, le politiche di gestione delle differenze di genere e la tutela della maternità.
A partire dal secondo quadrimestre del 2022, è stata definita l’attivazione del sistema di Certificazione sulla Parità di Genere aperto a tutte le imprese indipendentemente dal requisito dimensionale.
Il “Sistema di Certificazione della Parità di Genere” è destinato alle aziende che si sono particolarmente distinte per la presenza ed attuazione di politiche eque relative a sei aree di valutazione: Cultura e Strategia, Governance, Processi HR, Opportunità di Crescita, Equità remunerativa, Tutela della genitorialità e work-life balance.
La Parità di Genere in Italia. A che punto siamo
L’ultima edizione del Global Gender Gap Report (consultabile qui) pubblicata dal World Economic Forum l’11 giugno 2024 ha messo in evidenza un arretramento in termini di parità di genere: l’Italia perde ancora posizioni rispetto al 2023 e si classifica all’ottantasettesimo posto su 146 paesi a livello mondiale. Il punteggio di 0,70 attribuito all’Italia (rispetto allo 0,75 della media europea) indica che, complessivamente, la forbice tra donne e uomini italiani è ancora ampia (30%) e che il percorso verso la parità di genere in Italia ha una dinamica più lenta di altri Paesi.
Nel nostro Paese, l’impegno a favore di una maggiore parità di genere è rappresentato anche da AsviS (Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile), la cui mission è far crescere la consapevolezza dell’importanza dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile e mobilitare la società italiana, i soggetti economici e sociali e le istituzioni allo scopo di realizzare gli Obiettivi di sviluppo sostenibile. La parità di genere rientra infatti negli obiettivi dell’Agenda 2030 e corrisponde al Goal 5: Raggiungere l’uguaglianza di genere e l’empowerment (maggiore forza, autostima e consapevolezza) di tutte le donne e le ragazze
Per un quadro completo della situazione italiana rispetto al raggiungimento del Goal 5 consulta il Rapporto 2024 Goal 5 “Parità di genere” – Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile
La Certificazione della Parità di genere in Eumetra
L’ottenimento della Certificazione della Parità di Genere da parte di Eumetra è il risultato di un percorso di analisi e riconoscimento delle pratiche già in essere per ridurre il divario di genere e favorire il benessere delle persone; pratiche che sono state sistematizzate e che saranno ulteriormente implementate nel tempo.
Un punto di partenza importante per comunicare l’impegno di Eumetra nel favorire un processo di cambiamento culturale, al suo interno e nella Società tutta, per raggiungere una più equa parità di genere.
Perché vogliamo essere il cambiamento che vogliamo vedere nel mondo!