I valori promossi da EXPO sono diventati prassi quotidiana delle famiglie italiane

I risultati del 3° Osservatorio nazionale sullo stile di vita sostenibile, condotto recentemente da Eumetra MR in collaborazione con LifeGate, hanno confermato la stabilità della conoscenza e della propensione degli italiani nei confronti della sostenibilità, a due anni da EXPO Milano 2015.

In particolare, sono circa 26,3 milioni (52%) gli italiani disponibili a spendere di più per l’acquisto di prodotti e servizi il cui prezzo riconosca, oltre a una componente di sostenibilità ambientale, anche il giusto valore del lavoro del produttore.

Come prima motivazione a spingere gli italiani a scegliere prodotti sostenibili si trova, come nell’edizione precedente dell’Osservatorio, il senso di responsabilità verso le generazioni future (78%). Seguono l’amore per l’ambiente (74%) e la ricerca della salute e del benessere (65%).

In generale, poco più di tre italiani su cinque sono disposti a spendere di più per prodotti destinati alla casa: nello specifico, per l’illuminazione a LED (80%) e per elettrodomestici a basso consumo (76%), mentre il 31% accetterebbe di pagare qualcosa di più in bolletta per la fornitura di energia rinnovabile.

Nel settore alimentare, si trova una disponibilità ad acquistare prodotti a Km Zero (58%) e prodotti biologici (44%).

Se dalla propensione e dalle intenzioni si passa alla messa in pratica di quanto sostenuto, dallo studio emerge che la sostenibilità è praticata dagli italiani soprattutto tra le mura domestiche. 3 italiani su 5 dichiarano di adottare comportamenti e consumi sostenibili nella gestione della casa. In particolare, il 71% della popolazione effettua la raccolta differenziata e il 53% utilizza elettrodomestici a basso consumo energetico.

La sostenibilità “è servita” anche sulle tavole degli italiani: circa un quinto degli italiani adotta infatti comportamenti sostenibili nell’alimentazione: il 37% ha messo al bando gli OGM, il 27% privilegia cibo da filiera corta e il 20% consuma prevalentemente alimenti bio.

L’attenzione alla sostenibilità inizia a influenzare anche le scelte per il proprio benessere personale, con il 6% che ricorre regolarmente a rimedi di origine naturale/omeopatica per curarsi.

Altrettanto diffusi sono i comportamenti sostenibili nell’ambito della mobilità: poco più di un quarto degli italiani rinuncia quando possibile all’uso dell’auto, privilegiando mezzi di trasporto a minori emissioni.