Benessere e sostenibilità: i nuovi obiettivi di vita degli italiani

Lo scorso 22 maggio Eumetra MR ha partecipato all’evento di apertura del “Festival dello Sviluppo Sostenibile”, promosso da ASVIS, l’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile. Quest’ultima è nata su iniziativa della Fondazione Unipolis e dell’Università di Roma “Tor Vergata”, per far crescere in Italia la consapevolezza dell’importanza dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile e per sollecitare la realizzazione dei 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile definiti nel settembre 2015 dall’ONU e sottoscritti da 193 Paesi.

Dalle ultime ricerche da noi condotte, emerge come l’evoluzione sociale in atto – peraltro rapidissima – sta creando condizioni culturali e sociali particolarmente favorevoli per lo sviluppo di una Alleanza generalizzata fra gli individui e per il soddisfacimento generalizzato dei bisogni fondamentali.

Abbiamo inoltre constatato che gli obiettivi di vita che si stanno definendo, e che sono all’origine di questa fenomenologia, sono poi incredibilmente gli stessi che governano le grandi logiche cui fanno capo le aree dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile.

La gente ha ridefinito gli obiettivi fondamentali della propria esistenza, complice il desiderio di dare sempre più senso a quello che si ha e che si fa – passaggio dalla “struttura” alla “sovrastruttura” – e complice anche la carenza di denaro; li ha essenzializzati nei seguenti tre:

  1. Star bene con se stessi, corpo e mente.
  2. Star bene con gli altri: relazionalità positiva, vicinanza, non contrapposizione.
  3. Desiderio di vivere bene anche nel contesto ambientale: ecologia, servizi, sicurezza.

Circostanza, questa, particolarmente favorevole per tutto il necessario processo di sensibilizzazione della popolazione, al fine di favorire nel miglior modo il raggiungimento degli obiettivi.

Nella stessa ricerca sociale in cui sono stati approfonditi questi temi (“Benessere 2017/2018”), sono stati analizzati i temi facenti capo alle aree dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile:

Urgenza degli interventi per le aree di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030

  • Tutte le aree sono state giudicate importantissime, tutte degne di immediati interventi.
  • L’importanza attribuita dimostra che i temi della Sostenibilità non riguardano solo l’ambiente, ma anche e prioritariamente tutti gli aspetti dello star bene con se stessi (salute) e della relazionalità (star bene con tutti gli altri).
  • Peraltro, analizzando le risposte, ed individuando i fattori mentali che sono all’origine delle posizioni della popolazione su questo tema, emergono le stesse tre tematiche fondamentali che presidiano gli obiettivi basici anche della propria esistenza: la salute, la relazionalità, l’ambiente. Circostanza questa che agevola di molto la sensibilizzazione su tutte le aree dell’Agenda 2030.

In sintesi, questo significa che le grandi problematiche del mondo coincidono con le grandi tematiche che stanno orientando le persone nella ridefinizione del proprio progetto di vita. Questo spiega l’enorme interesse che queste tematiche suscitano nella popolazione.

Sulla base di questa constatazione, si auspica per tutti grande coinvolgimento, a cominciare da quello informativo.

Tuttavia, se si va a verificare quale sia la conoscenza di questo progetto per salvare il mondo nei prossimi dieci anni, si constata che non più del 6% lo conosce effettivamente (e rimane sotto il 10% in qualsiasi segmento della popolazione intervistato).

Al di là dell’urgenza degli interventi che la gente auspica e del forte interesse (che oscilla tra l’85 e il 90%) a ricevere informazioni sulle singole aree dell’Agenda 2030 sullo Sviluppo Sostenibile, mancano ancora adeguati interventi di informazioni e di sensibilizzazione collettiva.

Un vuoto che Istituzioni e media sono chiamati a colmare.